{"id":38,"date":"2021-02-16T21:58:32","date_gmt":"2021-02-16T20:58:32","guid":{"rendered":"http:\/\/tamtamperrandagi.it\/?page_id=38"},"modified":"2022-03-09T21:11:03","modified_gmt":"2022-03-09T20:11:03","slug":"cat-cultura","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/?page_id=38","title":{"rendered":"Cat-cultura"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-container-7 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-container-6 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<p>Condividiamo con voi qualche informazione sugli amicigatti per cercare di capirli meglio e soddisfare ogni loro esigenza&#8230; del resto se lo meritano! In questa sezione troverete alcuni strumenti utili per interpretare la lingua dei gatti, attraverso i segnali corporei che ogni giorno ci mostrano. Ma iniziamo dall\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-5 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-container-4 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div style=\"height:39px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3>#1   La coda dei Gatti<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/36cef82a-e85e-4bfb-bce5-077fae8cf5a1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-534\" width=\"384\" height=\"384\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Ovvero come la usano per comunicare con il mondo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Come vedete la coda del vostro pelosetto nell\u2019arco della giornata? &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Se il gattone vi sta guardando con la coda dritta verso l\u2019alto, vuol dire che \u00e8 felice di vedervi! &nbsp;\u00c8 il loro modo di comunicare con gli esseri viventi che li circondano, il messaggio potrebbe essere rivolto anche ad un altro gatto amico, per esempio?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Se vedete che la codina \u00e8 leggermente a punto di domanda, vi sta effettivamente chiedendo qualcosa, ovvero di diventare amici, o di approfondire la vostra conoscenza&#8230; magari vi sta chiedendo di avvicinarvi delicatamente, di farvi annusare e di iniziare a coccolarlo, provateci!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Se vedete che poi la coda dritta verso l\u2019alto trema un pochino, \u00e8 un chiaro segno di apprezzamento nei vostri confronti&#8230; Avete fatto centro, vi ama gi\u00e0!&nbsp;Oppure \u00e8 super contento, se vedete questo comportamento quando si accorge che gli state per dare del buon cibo!&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Attenzione per\u00f2 se la codina inizia ad abbassarsi e ad agitarsi a destra e a sinistra, il micione si sta irritando!&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Un chiaro segnale di paura \u00e8 la \u201ccoda grossa\u201d, pu\u00f2 capitare dopo uno spavento improvviso, come durante i botti di capodanno, o una condizione di tensione e paura, se incontra sconosciuti per esempio. Se la situazione non migliora, potreste vedere il micione incurvare la schiena e rizzare tutto il pelo, in quel caso consigliamo di non iniziare a coccolarlo all\u2019improvviso.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Quando invece la coda sembra penzolare senza stimoli, effettivamente il gatto \u00e8 annoiato o preoccupato per qualcosa&#8230; cercate di incuriosirlo con qualche giochino nuovo, qualche cordicella da acchiappare, e vedrete che la codina potrebbe salire leggermente in segno di interesse e curiosit\u00e0.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Se mentre gli fate le coccoline. sulla schiena magari, vedete che tiene la coda di lato, vicino al corpo, l\u2019avete fatto innamorare&#8230; continuate cos\u00ec!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:39px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-1 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<h3>#2   Il linguaggio del leccare<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-91\" width=\"357\" height=\"357\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Capita spesso vederli leccare, ma sappiamo cosa stanno comunicando?&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario distinguere due comportamenti, ovvero il leccare se stessi e il leccare gli altri, che siano animali o umani&#8230;<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Se lecca se stesso, <em>\u201cgrooming\u201d<\/em>, vuol dire che si sta pulendo, mettendo in ordine, si sta toelettando elegantemente e aristocraticamente&nbsp;o pu\u00f2 anche significare che sta controllando se ci sono perdite di sangue dopo aver \u201cgiocato\u201d con altri micioni!&nbsp;Del resto loro sono anche perfetti infermieri.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Se lo vediamo leccare gli altri, \u201callogrooming\u201d, significa che se ne sta prendendo cura.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Entrambi sono comportamenti affiliativi, fanno parte delle cure parentali e servono per rinforzare i legami affettivi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto potete vedere due bellissimi gattoni che si toelettano finemente dopo un lauto pranzo&#8230; <em>un esempio di come la convivenza di due micioni pu\u00f2 andare a gonfie vele!<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:44px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-2 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<h3>#3   La Pasta<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Ma quanto ci piace la pasta?! In tutte le salse!<\/em> <em>Quella che pi\u00f9 ci riempie di gioia \u00e8 quella che fanno i gatti, vero?&nbsp;Con le loro zampine tenere&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 capitare di vedere il nostro micione \u201cimpastare\u201d qualcosa di morbido, magari la coperta di pile che tenete sul divano o la copertina che gli avete fatto a maglia con tanto amore con della lana ricercata e se vi sembra che cerchi la mamma, \u00e8 vero!&nbsp;Al di l\u00e0 dell\u2019et\u00e0 del gatto, fare la pasta \u00e8 il movimento che fanno i gattini appena nati per stimolare la fuoriuscita del latte materno!&nbsp;E sicuramente quelle copertine morbide gli piacciono molto, lo aiutano a rilassarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 capitare anche che il vostro micio faccia la pasta su di voi, magari mentre lo avete in braccio e lo state coccolando&#8230; o anche no!&nbsp;Magari a volte vi corre in contro e inizia ad impastarvi!&nbsp;\u00c8 un bellissimo comportamento affiliativo infantile proiettato su di voi come segno di legame affettivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Indubbiamente avete instaurato un ottimo rapporto con il vostro micio, qui al rifugio \u00e8 capitato di veder fare la pasta in aria da una gattina davvero tenera, mentre stava dormendo&#8230; magari sognava la sua mamma!<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:43px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-3 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<h3>#4   Il Miagolio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Tutti vorremmo un traduttore simultaneo per capire cosa ci dicono i micioni, vero? &nbsp; <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Sono stati catalogati almeno 31 diversi miagolii&#8230; Una cosa fondamentale \u00e8 cercare di relazionare il miagolio al contesto, tuttavia alcuni riusciamo a capirli quasi subito, per altri ci vuole un po\u2019 pi\u00f9 di tempo. Ma per i gatti c\u2019\u00e8 sempre tempo!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Trillo: non quello del telefono, ma il versetto che il micione emette magari quando entriamo in casa; pu\u00f2 essere il suo modo di salutarci, pu\u00f2 esprimere amicizia e richiedere un contatto con noi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>&#8220;<em>Ho fame!\u201d<\/em>: sapete riconoscere il richiamo al cibo? Beh, se si siete davanti alle sue pappe e miagola fissandoci, quasi sicuramente avr\u00e0 fame,&nbsp;il suono emesso \u00e8 un po\u2019 da ruffianello, sembra quasi un gattino dolce, ecco!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>&#8220;<em>Sto male\u201d: &nbsp;<\/em>si riconosce subito perch\u00e9 \u00e8 un miagolio profondo, di bassa tonalit\u00e0,&nbsp;prolungato. Speriamo di non sentirlo mai!&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Gatto in calore: miagolio sempre basso e prolungato, si sente soprattutto la notte e pu\u00f2 essere emesso anche per allontanare altri eventuali pretendenti.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li><em>\u201cAhia! Ma guarda dove metti i piedi, no? &nbsp;Era la mia coda, razza di umano disattento!\u201d&nbsp;<\/em>e altre imprecazioni: un grido acuto e quasi strozzato che emette il malcapitato micione se per sbaglio gli pestiamo una zampina o la coda, poverino&#8230; stiamo attenti!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Chiacchiericcio: tipico chiacchierio tra s\u00e9 e s\u00e9 puntando magari la povera mosca sul balcone&#8230; questo versetto ci fa sempre ridere.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>&#8220;<em>Uffa che pizza!\u201d: <\/em>il brontolio di quando lo fate scendere dall\u2019acquario dei pesci, o dal piano di lavoro della cucina mentre cucinate&#8230;&nbsp;Se ha detto qualcosa scendendo, non era d\u2019accordo perch\u00e9<em> \u201cc\u2019era prima lui\u201d<\/em>, sappiatelo!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>E il vostro gatto cosa vi racconta? Vi saluta cordialmente quando entrate in casa?&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-8 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<h3>#5   La Toxoplasmosi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Per capire meglio i nostri amici gatti \u00e8 necessario un approfondimento importante su una&nbsp;malattia infettiva che spesso spaventa e causa ancora abbandoni ingiustificati, la Toxoplasmosi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo subito un po\u2019 di chiarezza! \u00c8 vero che \u00e8 un\u2019infezione molto pericolosa per il nascituro, ma qualsiasi gatto potrebbe contrarla e a sua volta infettarci? No! Ovvero, \u00e8 molto improbabile!<\/p>\n\n\n\n<p>Per poterla contrarre \u00e8 necessario che il nostro fido micione si infetti mangiando carne cruda di un altro animale a sua volta infetto.<br>Inoltre, l\u2019espulsione del batterio tramite cisti nei &#8220;pensierini&#8221; dei nostri micioni pu\u00f2 avvenire solo in due uniche settimane di tempo nell\u2019intera vita del gatto e, per diventare pericolose per noi, devono restare esposte all\u2019aria per pi\u00f9 di 24 ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra necessit\u00e0 fondamentale al contagio \u00e8 il contatto diretto degli agenti patogeni con le mucose della futura mamma.<br>Diciamo che non \u00e8 proprio facile essere contagiati, soprattutto dal nostro gatto di casa. Ci sembra molto pi\u00f9 semplice seguire il percorso della prevenzione ANTI-abbandono: evitare il contatto diretto con i pensierini pulendo la lettiera magari con i guanti, se si vuole anche la mascherina&#8230; o delegando il compito al partner, per una buona causa!<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre tenere monitorato il proprio stato di salute \u00e8 indispensabile, ma per una futura mamma \u00e8 sempre la prima cosa da fare!<br>Sappiamo che \u00e8 un argomento delicato e causa tanta preoccupazione, ma con la prevenzione si limitano tanti avvenimenti spiacevoli&#8230; inoltre siamo sicuri che al&nbsp;futuro pargoletto farebbe davvero tanto bene avere un amico peloso al suo fianco!<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-9 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<h3>#6   La Giardia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Cos\u2019\u00e8?<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/giardia-400x300-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-717\" width=\"350\" height=\"263\" srcset=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/giardia-400x300-1.jpg 400w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/giardia-400x300-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La giardia \u00e8 un protozoo \u201copportunista\u201d, ovvero che vive nell\u2019intestino dei gatti e dei cani adulti senza problemi, ma riesce a replicarsi ed avere la meglio sulla parte \u201cbuona\u201d del microbioma intestinale con la depressione delle difese immunitarie; questo parassita aggredisce pi\u00f9 frequentemente i cuccioli perch\u00e9, appunto, non hanno un sistema immunitario ben formato e funzionante.<\/p>\n\n\n\n<ul><li><u>La trasmissione<\/u><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La giardia si trasmette per via oro-fecale: le cisti infette presenti nell\u2019intestino vengono espulse in modo intermittente con le feci nelle quali sopravvivono a lungo e possono, se non vengono eliminate immediatamente, contaminare lettiere, terreni, acqua e cibo. Pensate che basta una decina di cisti infette per provocare l\u2019infezione e in un grammo di ve ne sono un milione!<\/p>\n\n\n\n<ul><li>I s<u>intomi<\/u><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 un sintomo specifico, ma possiamo riconoscerla se il nostro pelosetto ha diarrea persistente (o molto frequente), maleodorante e abbastanza chiara, e allo stesso tempo notiamo che, nonostante l\u2019appetito, perde peso&#8230; nei cuccioli si pu\u00f2 notare un rallentamento nella crescita. In caso di infezioni gravi, possiamo notare anche vomito, letargia e perdita di appetito.<\/p>\n\n\n\n<ul><li><u>Trattamento<\/u><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Come prima cosa \u00e8 sempre consigliato rivolgersi al proprio veterinario di fiducia, che far\u00e0 il test delle feci e potr\u00e0 prescrivere farmaci specifici. Noi possiamo stare molto attenti a pulire per bene le lettiere, eliminare quanto prima le infette, mantenere le ciotoline di cibo e acqua sempre pulite per evitare recidive, in quanto \u00e8 molto frequente la reinfestazione!<\/p>\n\n\n\n<p>Per mantenere un ambiente pulito, per i luoghi chiusi ci sono diverse opzioni: sali quaternari di ammonio, candeggina all\u20191% (ovvero 10ml in un litro d\u2019acqua, non di pi\u00f9!), ammoniaca in soluzione al 5% (50ml in un litro d\u2019acqua) per 20 minuti. Per giardini e prati il discorso \u00e8 pi\u00f9 articolato, ma si consiglia di tenere sempre l\u2019erba rasata perch\u00e9 le cisti infette temono sole e ambienti secchi.<\/p>\n\n\n\n<p><em><u>Consigli spassionati:<\/u>&nbsp;se la flora batterica intestinale dei nostri pelosetti \u00e8 equilibrata, ci saranno molte meno probabilit\u00e0 che vengano infettati. Possiamo pensare anche alla somministrazione di prebiotici e probiotici, ovvero fermenti lattici, che riequilibrano la flora batterica.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-10 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<h3>#7   L&#8217;allattamento<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Lallattamento.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-93\" width=\"403\" height=\"443\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Ma quanto ci piacciono i gattini appena nati? &nbsp;Guardarli ci fa rilassare e sorridere allo stesso tempo, vero? Emanano endorfine da ogni pelo! &nbsp;La nostra rubrica per capire meglio i gatti oggi affronta l\u2019argomento dell\u2019allattamento dei nanetti. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><u>N.B.: nanetti aka gattini senza una mamma! Per favore, stiamo attenti a non toglierli dalla madre, \u00e8 fondamentale che stiano con lei il pi\u00f9 a lungo possibile!<\/u><\/em><\/p>\n\n\n\n<ul><li><u>Attrezzi necessari:<\/u>&nbsp;un pile o una coperta di lana, biberon, siringhe senz\u2019ago, latte in polvere, pentolino, delicatezza e tempo a disposizione.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>\u00c8 fondamentale tenere al calduccio il piccolino, di solito la mamma gatta li tiene con s\u00e9, li protegge dalle intemperie e dagli sguardi indiscreti; \u00e8 bene ricreare un luogo caldo e morbido, come per i cuccioli di umano.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Portarli dal veterinario per uno screening completo al fine di sapere lo stato da salute, quanto tempo ha, la razza e se ci sono cure specifiche da adottare.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Se si dispone di una tettarella, realizzare un foro con un ago sterile o riscaldato: \u00e8 importante che escano solo poche goccine per volta, se il flusso \u00e8 troppo abbondante si rischia che si riversi nell\u2019albero bronchiale causando polmoniti o broncopolmoniti. Per lo stesso motivo, al momento dell\u2019allattamento con tettarella o siringa, <strong>il micino \u00e8 da tenere prono<\/strong>, appoggiato sul pancino, per ricreare la posizione della vera poppata. Dopo ogni utilizzo \u00e8 bene sterilizzare in acqua bollente siringhe e tettarelle.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li><u>Il latte:<\/u>&nbsp;in polvere da miscelare con acqua e riscaldare a 30 gradi e da conservare in frigo se avanza (con i piccolini non avanza nulla). Una volta terminato il pranzetto andr\u00e0 fatto il delicato massaggino sulla zona ano-genitale per stimolare la digestione e le normali attivit\u00e0 fisiologiche.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li><u>Tempistiche:<\/u>&nbsp;generalmente l\u2019allattamento offerto dagli umani segue le tempistiche dettate da mamma gatta, ovvero: durante i primi 15 giorni il gattino mangia giorno e notte ogni 2 o 3 ore (massimo 4 nelle ore notturne); nei giorni successivi anche di giorno manger\u00e0 ogni 4 ore, mentre di notte ogni 5\u2026 dopo i 20 giorni di vita, sotto consiglio del veterinario, si potr\u00e0 passare ad allattarlo ogni 5 ore di giorno e ogni 6-7 ore la notte. Solo dopo circa un mese di vita potranno essere pronti ad ingerire cibi solidi, ma sempre scelti tra quelli dedicati ai kitten!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ci vuole tanto impegno, ma si \u00e8 sempre ricompensati dalla tenerezza e dall\u2019amore che ci trasmettono! E se stanno bene loro, stiamo bene noi!<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-14 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3>#8   I Giochini dei Gatti<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/8.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-95\" width=\"236\" height=\"357\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Come sappiamo il momento del gioco \u00e8 fondamentale per la salute del gatto:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul><li>sono incoraggiati a scoprire ci\u00f2 che li circonda sviluppando le proprie capacit\u00e0 psicofisiche, come, per esempio, capire quando tenere a portata di zampa gli artigli affilati e quando estrarli per graffiare selvaggiamente;<\/li><li>sono pi\u00f9 felici perch\u00e9 riescono a sfogare le energie accumulate e creare un rapporto di conoscenza pi\u00f9 profonda con il proprio umano, o con gli altri micioni della casa;<\/li><li>possono esprimere meglio il loro istinto felino, quello del predatore feroce!<\/li><li>i giochi gli permettono di stabilire la gerarchia con altri felini e anche con gli umani!<\/li><li>aiutano a sviluppare curiosit\u00e0, agilit\u00e0, furbizia, autostima e una forma fisica dignitosa!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>I gatti giocano proprio con tutto, vero? Anche con quegli oggettini delicati che avevate conservato con cura in ricordo di un viaggio lontano\u2026 ma si sa, quando arriva un gatto, tutto diventa suo!<\/p>\n\n\n\n<p>Per far divertire il nostro pelosetto e anche limitare i disastri in casa \u00e8 consigliabile che ci sia un tiragraffi, magari con degli anfratti dove nascondersi meglio e anche delle palline penzolanti da far roteare e poi mordere ferocemente!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/8.1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-108\" width=\"266\" height=\"349\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tutti i gatti hanno bisogno di rincorrere la preda, ma anche di azzannarla, finalmente, come solo i felini sanno fare. Inoltre, se il tiragraffi ha pi\u00f9 piani, lo utilizzeranno anche per controllare tutto dall\u2019alto! <\/p>\n\n\n\n<p>In commercio ce ne sono davvero di ogni tipo e di ogni costo, ma se volete impegnarvi nella costruzione di un tiragraffi personalizzato, sicuramente il vostro gatto apprezzer\u00e0 e vi far\u00e0 compagnia dirigendo i lavori! <em>&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">E allora cominciamo!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-11 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<p><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><u>Occorrente:<\/u><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Legno a volont\u00e0! Se avete un vecchio mobiletto, cassette del vino o della frutta torneranno utili! Anche bastoni di legno, ceppi\u2026 gambe di un vecchio tavolo! &nbsp; Si potrebbe usare anche un vecchio portaombrelli o un cestino\u2026 Anche una vecchia sedia pu\u00f2 diventare un tiragraffi, tra l\u2019altro gi\u00e0 quasi fatto<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Vecchi jeans per foderare le superfici, ma andr\u00e0 bene qualsiasi altra stoffa, purch\u00e9 resistente!<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Un cuscino o della gommapiuma per rendere morbide le superfici<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Gomitoli di corda come se piovesse! Sono ottime anche le corde delle tapparelle<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Palline o giochini da appendere, viti, colla per legno, cacciaviti, fascette e forbici dalla punta arrotondata<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/8.3-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-107\" width=\"253\" height=\"344\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><u>Procedimento:<\/u><\/p>\n\n\n\n<p><br>1. Prendere le misure e progettare il tiragraffi: ricordate che almeno una parte dello stesso dovrebbe essere abbastanza alto da permettere al micione di estendersi completamente in altezza\u2026 o in lunghezza<br>2. Preparate le colonne rivestendole con la corda ben stretta. Magari se avete solo dei bastoni e le colonne vengono sottili, potrete unire due o tre bastoni con le fascette e poi rivestirli\u2026 Ci vorr\u00e0 tanta colla, ma almeno durer\u00e0 un bel po\u2019!<br>3. Foderate le superfici dei ripiani incollando la stoffa;<br>4. Diamo sfogo alla fantasia ricordando sempre che \u00e8 bene progettare un tiragraffi con una base stabile, perch\u00e9 il felino ci salter\u00e0 sopra con tutto il peso, magari prendendo la rincorsa! E sarebbe pericoloso per tutti se si ribaltasse\u2026 una buona idea potrebbe essere fissarlo direttamente al muro, come in foto ma, nel caso, scegliete una parente non troppo sottile Inoltre, \u00e8 importantissimo usare una corda abbastanza corta per gli oggetti appesi! 10\/12cm andranno pi\u00f9 che bene, non di pi\u00f9! Perch\u00e9 i gatti tendono ad arrotolarsi sui fili pendenti e vorremmo evitare incidenti spiacevoli come soffocamenti, zampine appese etc!<\/p>\n\n\n\n<p><em>Guardate le foto per prendere ispirazione e\u2026 buon divertimento a voi e ai vostri pelosetti!<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-13 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-container-12 wp-block-group alignfull\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\"><\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\" style=\"flex-basis:100%\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-15 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<h3>#9   Se mi coccoli, ti mordo<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a9e194d9-5160-4834-aa3a-798cc50a3397-2-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-537\" srcset=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a9e194d9-5160-4834-aa3a-798cc50a3397-2-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a9e194d9-5160-4834-aa3a-798cc50a3397-2-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a9e194d9-5160-4834-aa3a-798cc50a3397-2-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a9e194d9-5160-4834-aa3a-798cc50a3397-2-1536x1152.jpg 1536w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/a9e194d9-5160-4834-aa3a-798cc50a3397-2.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Il morso del gatto nel momento delle coccole<br>Ci siete cascati anche voi?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em> <\/em>Allungate la mano verso un pelosetto che fa le fusa e \u201czac\u201d, un bel morsichino a volte tenero, a volte un po\u2019 meno che ci lascia un po\u2019 perplessi sul motivo\u2026 e il motivo effettivamente c\u2019\u00e8, anche pi\u00f9 di uno!<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono gatti \u201ccaldi\u201d, che amano il contatto con gli umani e ricevere tante coccoline, e gatti \u201cfreddi\u201d, che invece preferiscono non essere impiastricciati dalle nostre mani umane.<br>\u00c8 la sindrome del morso e della carezza e probabilmente il gatto che vi ha morso era \u201cfreddo\u201d e ha percepito quel gesto pieno di amore come un principio di aggressione\u2026 ma non trattatelo male! La prossima volta avvicinatevi facendovi annusare, poi decider\u00e0 lui se concedervi di fargli pi\u00f9 di mezza coccola o pensarci ancora un po\u2019 su!<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 anche essere che il tenero micino volesse dominare la situazione e ribadire il proprio controllo: \u00e8 lo status da aggressione indotta e il morso \u00e8 il modo che utilizza per ricordarvi che \u00e8 comunque lui che vi controlla, l\u2019avevate dimenticato?<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi dice che il massimo gesto di amore sia \u201cl\u2019inglobare\u201d l\u2019amato\u2026 o l\u2019ingerirlo? Di solito ci piace amare in altri modi che ci permettono di stare il pi\u00f9 possibile con il nostro amato effettivamente amandolo \u201cdall\u2019esterno\u201d, ma pensando in modo felino, esistono modi di amare pi\u00f9 \u201cfisici\u201d e, per noi umani, anche abbastanza dolorosi: pu\u00f2 essere che il gatto mordendovi abbia soddisfatto un ulteriore piacere oltre a quello delle semplici carezze! Non era n\u00e9 difesa n\u00e9 violenza, bens\u00ec il massimo piacere! A voi non \u00e8 piaciuto? Beh, di sicuro ve lo ricorderete.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono anche gatti non abituati al contatto con gli umani, come quelli semiselvatici. Loro tendono a dissimulare il piacere del contatto e delle dolci carezze che gli offriamo: cercano di nascondere le proprie emozioni per non far notare agli altri gatti che hanno delle debolezze! Sono croccanti fuori e teneri dentro, nel profondo\u2026 e ce lo dimostrano con i canini nella nostra carne, ma non ce l\u2019hanno con noi! Puntiamo pi\u00f9 sul gioco di sguardi con loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui c\u2019\u00e8 la nostra Sweet, che corre incontro a tutti e fa la dolce, le piacciono tanto le coccoline sulla testa, ma poi basta! E se si toccano zone off limits ve lo fa capire senza troppe remore. Probabilmente vuole controllare la situazione\u2026 di sicuro vuole ricambiare il piacere che le date, ma tende ad aggiungere molta enfasi e a volte morde lasciando il segno soprattutto se vi trova distratti e non siete pronti a ritrarre la manina!<br>Comunque lei \u00e8 molto tenera e anche se vi ha morso, era il suo gesto di amore!<br><em>N.B.: sulla schiena no, l\u00ec non le piace e vi stava sgridando!<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:33px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3>#10   La vista<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\"><figure class=\"alignright size-medium\"><img loading=\"lazy\" width=\"300\" height=\"186\" src=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pulire-occhi-gatto-1500x930-1-300x186.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-719\" srcset=\"http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pulire-occhi-gatto-1500x930-1-300x186.jpg 300w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pulire-occhi-gatto-1500x930-1-1024x635.jpg 1024w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pulire-occhi-gatto-1500x930-1-768x476.jpg 768w, http:\/\/www.tamtamperrandagi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/pulire-occhi-gatto-1500x930-1.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Siamo sicuri che anche voi vi sarete chiesti come vedono i gatti, vero? Ebbene, per anni \u00e8 stato un mistero anche per gli specialisti, perch\u00e9 effettivamente \u00e8 difficile mettersi nei panni dei gatti&#8230; Visto che non ne usano!&nbsp; (Questa la tagliamo magari&#8230;)<\/p>\n\n\n\n<p>Fatto sta, che sono stati fatti passi da gigante e adesso possiamo averne un&#8217;idea pi\u00f9 chiara! Prima di tutto: vedono al buio, l&#8217;abbiamo sempre saputo&#8230; Altrimenti come farebbero a svegliarci e a giocare come pazzi alle 4 del mattino? Questo super potere \u00e8 dato dal tappeto lucido (uno strato di cellule dietro alla retina che permette di catturare pi\u00f9 luce) e un elevato numero di bastoncelli e fotorecettori nella retina, oltre alla forma ellittica della pupilla che si dilata maggiormente al buio, rispetto a quella umana. Mica poco eh? <\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine i nostri pelosetti vedono 6-8 volte meglio di noi al buio! Inoltre il loro campo visivo \u00e8 aperto a 200 gradi, ovvero 20 gradi pi\u00f9 ampio del nostro, che non \u00e8 poco! Anche la capacit\u00e0 di vedere ai limiti del campo visivo senza muovere la testa \u00e8 maggiore rispetto a noi, ovvero 30 gradi per lato contro i nostri 20 per lato&#8230; E infatti sono degli abili predatori! Noi molto meno.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che un po&#8217; li frega \u00e8 la distanza: riescono a vedere bene fino a 6 metri, mentre la nostra vista arriva fino a 60 metri. Ma provate a vedere oltre i 50cm se siete miopi&#8230; I gatti vincono sempre! Comunque, la causa questa volta \u00e8 il famoso tappeto lucido, che riduce l&#8217;acutezza visiva in condizioni di grande luminosit\u00e0. Noi non l&#8217;abbiamo e infatti i nostri occhi non brillano come i loro in foto! <\/p>\n\n\n\n<p>Per anni si \u00e8 pensato che non vedessero i colori, ma adesso sappiamo che possono distinguere il viola, il giallo, il verde e il blu, ma non il rosso, l&#8217;arancione e il marrone: i loro fotorecettori non permettono loro di vedere tutta la gamma di colori, perch\u00e9 manca la fovea, la regione centrale della retina che invece ha l&#8217;occhio umano. In compenso in quell&#8217;area hanno tanti bastoncelli che consentono loro di recepire velocemente il movimento degli oggetti e sferzare attacchi feroci! &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E quindi&#8230; Probabilmente i gatti rossi non sanno di essere rossi e anche le tricolore penseranno di essere bicolor! In fin dei conti, ogni gatto sa di essere bellissimo ed irresistibile indipendentemente dalla forma e dal colore, dovremmo tutti prendere spunto da loro!<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3>#11 &#8220;Ehi umano, dormiamo insieme?&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-18 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-container-17 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-container-16 wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<p><em>Ormai da qualche tempo la combo gatti, divano e coccole \u00e8 diventato il nostro hobby preferito, vero? \u00c8 bellissimo anche lasciar dormire l&#8217;amato felino nel proprio letto! Ma a voi piace oppure no? <\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Analizziamo insieme i vantaggi di condividere il lettone:&nbsp;<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>1.<\/em><\/strong> Inevitabilmente si rafforza il legame, che \u00e8 importantissimo!<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>2.<\/em><\/strong> Le fusa e la sua vicinanza svolgono un\u2019azione rilassante sul nostro sistema nervoso. Infatti, tendenzialmente chi condivide i propri spazi con un gatto \u00e8 molto pi\u00f9 rilassato rispetto a chi di gatti non ne ha&#8230; I sostenitori del&nbsp;&#8220;co-sleeping&#8221;&nbsp;con il proprio gatto ritengono che i pelosetti infondano nell&#8217;uomo pace e serenit\u00e0. Del resto, addormentandosi proprio di fianco a noi, magari riempiendo quello spazietto vuoto dietro le nostre gambe e al mattino saltandoci addosso per darci il buongiorno (o meglio, per ricordarci che la ciotola \u00e8 ancora vuota!), ci rendono sicuramente felici, inoltre le fusa hanno una potente azione curativa soprattutto sul sistema nervoso e circolatorio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.<\/strong> I gatti neutralizzano gli influssi negativi! Esiste infatti una teoria che afferma che i gatti percepiscano la presenza di elementi di disturbo nella casa e le debolezze del proprio padrone, per questo tendono a sedersi sopra di noi quando le percepisce! Se vediamo che si accovacciano sul nostro viso magari, \u00e8 come se ci abbracciassero e secondo un approccio pi\u00f9 &#8220;esoterico&#8221;, i gatti assorbirebbero e neutralizzerebbero le&nbsp;&#8220;energie negative&#8221;&nbsp;dei loro coinquilini umani, senza esserne influenzati a loro volta. Per questo motivo i gatti sarebbero portatori di energia positiva nella casa!<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, far dormire il gatto nel letto presenta anche degli aspetti negativi: ad esempio, alcuni parassiti e batteri potrebbero essere trasmessi all&#8217;uomo. Ma se il gatto viene regolarmente vaccinato e sverminato, il rischio che questo accada viene sicuramente minimizzato! Tuttavia, se il micio vive all\u2019esterno potrebbe portare nel letto i parassiti di altri gatti con cui ha interagito!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per far dormire il gatto nel letto, oltre a una sverminazione trimestrale, \u00e8 importante assicurarsi che non sia infestato dalle zecche che potrebbero trasmettere all&#8217;uomo la borreliosi. Anche per questo, se dormite con il vostro gattone, mantenete in camera da letto una maggiore igiene, di solito gli animali tendono a perdere per natura tanti peli! E fate attenzione se soffrite di asma o avete allergie varie&#8230; Nel caso, per la vostra salute, risultasse pericoloso dormire con il gatto, \u00e8 consigliabile rinunciare alla sua compagnia notturna. Vorr\u00e0 dire che passerete pi\u00f9 tempo insieme da svegli!<\/p>\n\n\n\n<p>Auguriamo, in ogni caso, una buona notte a tutti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condividiamo con voi qualche informazione sugli amicigatti per cercare di capirli meglio e soddisfare ogni loro esigenza&#8230; del resto se lo meritano! In questa sezione troverete alcuni strumenti utili per interpretare la lingua dei gatti, attraverso i segnali corporei che ogni giorno ci mostrano. 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